GARDEN TOUR - I GIARDINI DEI LAGHI

UN ITINERARIO DI 3 GIORNI
1° GIORNO
Partenza dalla località di origine e raggiungimento di Tremezzo, sul lago di Como.
VILLA CARLOTTA SUL LAGO DI COMO (Tremezzo)
Situata sulle rive del lago di Como vanta lunghi viali longitudinali decorati con migliaia di rododendri e azalee, che tuttora costituiscono la grande attrattiva primaverile del giardino. Nel 1800 la villa fu arricchita da numerose soluzioni architettoniche: il giardino vecchio con la "Cascata dei Nani", la Valle delle felci, il Bosco dei rododendri arborei e il giardino roccioso. Fra le novità recenti il giardino dei Bambù e il Museo degli attrezzi agricoli. Il volto moderno del complesso non è mutato, anche dopo il 1927, quando la gestione fu affidata a un Ente Morale presieduto dal conte Giuseppe Bianchini. Nel tempo, villa Carlotta è diventata un raffinato e ricco giardino botanico con 800 specie e varietà per un totale di oltre 1000 alberi su cui svetta unenorme Pseudotsuga menziesii "Glauca"...
Pranzo
VILLA BALBIANELLO SUL LAGO DI COMO (Lenno)
Edificata per volontà del cardinale Angelo Maria Durini alla fine del XVIII secolo, la villa sorge sullestremità di un promontorio a picco sul lago di Como, quasi di fronte a Bellagio. Oggi si presenta nella veste conferitagli dallultimo proprietario, lesploratore Guido Monzino, con una ricca collezione darte, preziosi mobili del settecento inglese e francese e il piccolo museo con i cimeli delle sue spedizioni. Ma il vero capolavoro è il panoramico giardino a terrazze, dominato dallelegante loggia a tre arcate. Di grande impatto è il patrimonio arboreo ricco di lecci, platani, magnolie e cipressi, alcuni dei quali potati ad arte topiaria.
Cena e pernottamento.
2° GIORNO
I GIARDINI BOTANICI DI VILLA TARANTO (Verbania Pallanza)
Situato sulla sponda piemontese del lago Maggiore, il complesso è noto per lampio parco realizzato nel 1931 dal capitano scozzese Neil Mc Eacharn con lo scopo di creare un giardino botanico con una notevole quantità di piante molte delle quali portate dai lontani paesi visitati durante i suoi frequenti viaggi. Le rigide geometrie proprie del giardino allitaliana si alternano alle forme "naturali" del giardino allinglese, dando vita ad un unicum di grande interesse scientifico. Il vastissimo patrimonio botanico comprende circa mille specie di piante mai coltivate in Italia prima di allora.
Pranzo.
IL PARCO BOTANICO DELLE ISOLE DI BRISSAGO (Brissago)
Le isole di Brissago, sul lago Maggiore, vantano il "Parco Botanico del Cantone Ticino". Si distingue dagli altri parchi botanici svizzeri per la presenza di un gran numero di piante esotiche di provenienza subtropicale che vengono coltivate allaperto. Esse sono ripartite nel Parco secondo criteri geobotanici; sono state cioè create delle associazioni vegetali secondo la provenienza delle piante. In tal modo viene offerto al visitatore limpressione di trovarsi tra gli Eucalipti dellAustralia o tra gli arbusti della macchia mediterranea.
Cena e pernottamento.
3° GIORNO
IL PARCO BOTANICO DI SAN GRATO (Lugano)
Cinque ettari di parclo dove convivono specie provenienti da tutto il mondo: liquidambar, canfore, liodendri, nysse. Una parte del giardino è dedicata alle piante acidofile: camelie, rododendri, Choysia ternata e bambù neri. Un ricco roseto, un cipresso, una chiesa e un campanile arricchiscono la magia del luogo...
Pranzo e rientro nella località di provenienza.



